http://www.toner-cartucce.org/wp-content/themes/multiplayer_tech/Multiplayer_tech Un discorso a parte per: Cartucce stampanti inkjet

Archive for agosto, 2008

Un discorso a parte per: Cartucce stampanti inkjet

sabato, agosto 30th, 2008


Dalla loro comparsa nel mercato, negli anni 80, hanno fatto molta strada, arrivando oggi ad essere forse le stampanti più usate; ma per quali ragioni.

Sicuramente al primo posto stà il fatto che sono molto economiche, silenziose, non rilasciano alcun tipo di emissioni durante la stampa (a differenza delle laser), eletata qualità di stampa soprattutto nel colore e non da meno, economicità nei consumabili.

Tutto questo riferito ad un mercato che cerca sempre più costi bassi, velocità e qualità. Dal mio punto di vista è indispensabile avere una piccola inkjet nel propiro ufficio, questo perchè per le piccole stampe quotidiane posso riscontrare notevoli risparmi in tempo e consumabili.

Anche quì torno a ripetere come fatto nei precedenti articoli che va tutto ponderato bene ovvero, se ho il bisogno di fare stampe veloci non di qualità posso pensare di utilizzare consumabili rigenerati o compatibili, a patto che la mia stmpante abbia superato il periodo di garanzia, altrimenti un eventuale danno non mi passerebbe in copertura.

Se però devo effettuare stampe di qualità fotografica, devo per forza utilizzare cartucce originali ed allora quale tipo di stampante acquistare? Quale o quali hanno il miglior rapporto di qualità’/prezzo?.

Un cosiglio: come dico da molto a tutti i miei clienti chi spende bene spende una sola volta e meno, cosa voglio dire: se acquisto una stampante perchè è in offerta devo capirne il motivo del prezzo così basso. Alcuni rivenditori ne acquistano molte perchè hanno prezzi più bassi sulla quantità, altri pur di svuotare i magazzini le mettono sotto costo, ed altri ancora hanno contratti con le case madri per i quali devono per forza vendere un tot di macchine altrimenti non gli vengono concessi i bonus premio o extra sconti.

Quindi non devo cadere nell’illusione che la stampante in offerta è quella che fa al mio caso, ma devo sempre verificarne alcune particolarità, quali?.

Primo: le cartucce, sono comprese nella cofezione? se si, sono come quelle in vendita o sono “riempite meno” in modo tale da durarmi praticamente niente e costringermi in pochissimo tempo a riacquistarle? Se no, per me è una “bufala”, in quanto i suoi consumabili costeranno moltissimo.

Secondo: verificare i costi delle cartucce originali che prima o poi dovrò riacquistare.

Terzo: sono cartucce divise per colore oppure no? Questo è un dettaglio molto importante in quanto se esaurisco un colore certamente dovrò riacquistare tutta la cartuccia con un enorme spreco.

Quarto: la stampante ha la testina separata dalle cartucce? Se si avrò una stampante molto particolare, in quanto se è vero che i suoi consumabili costeranno poco è anche vero che se la testina si ottura dovrò necessariamente riacquistarne una nuova e vi garantisco che costa meno ricomprare la stampante. Se no devo capire sempre quanto costano i suoi originali, e considerato che in questa situazione le stampanti con la testina compresa nel cosnumabile sono sicuramente più costose delle altre necessariamente devo porre molta attenzione.

Un consiglio che posso darvi è che conviene acquistare una stampante con testina incorporata e consumabili separati per colore facendo molta attenzione al fatto di non far rovinare la testina, ma come posso farlo?
Semplicemente cercando di non lasciare la stampante in disuso per molto tempo, intendo qualche giorno, basta infatti farle fare una stampa del test senza accendere il pc ed il gioco è fatto, inoltre non tenerla in posti dove la temperatura sale o si abbassa si molto, infatti gli inchiostri sono molto sensibili alle variazioni di temperatura aumentando o diminuendo di molto il loro volume con conseguenze mortali per la testina.

Ovviamente questi sono piccoli consigli o trucchi che possono aiutarvi nella scelta giusta, va sicuramente detto che poi ogniuno ha una propria testa e decide da solo.

Se vi sono stato utile mi piacerebbe incontrarvi nel mio sito di commercio elettronico, bisogna pur vivere tutti.

ciao ed alla prossima news

Stampa da cartuccia toner (laser), come funziona?

venerdì, agosto 29th, 2008


Il motore base
Le stampanti laser sono dispositivi semplicissimi. Il loro funzionamento rappresenta l’evoluzione delle macchine fotocopiatrici a livello industriale. In realtà, è stata la Canon una tra le prime ditte a mettere in commercio una fotocopiatrice laser col nome di PC20. La prima stampante laser HP, modello “Original”, si basa proprio su questa fotocopiatrice, tanto che alcuni componenti sono addirittura interscambiabili. Le fasi di funzionamento di un motore laser sono facili da seguire e vengono illustrate qui di seguito.

Alimentazione carta
Nella figura riportata sopra, la carta entra nel dispositivo laser. Viene spinta all’interno tramite un’unità di alimentazione. A seconda del modello, questo sistema di alimentazione può essere del tipo semplice ad un drive, come quello riportato sopra, oppure più complesso e quindi provvisto di una serie di rulli. Lo scopo principale è quello di accompagnare la carta fino a raggiungere la parte inferiore del tamburo e quindi il fusore.

Elaborazione immagine
La carta viene trascinata nell’area immagine. A seconda del modello, questa procedura può avvenire in diversi modi. La figura riportata sopra si basa sul funzionamento delle stampanti Canon , HP, Apple e Minolta. Qui un’unica unità cartuccia contiene il tamburo , il toner , e l’imbuto di scarico. Spieghiamo ora le diverse fasi del procedimento.

Per prima cosa, il computer invia una serie di dati alla stampante laser. Questi vengono memorizzati e quindi formattati a seconda del linguaggio di pagina utilizzato dalla stampante. Il linguaggio può essere Postscript, PCL, oppure un linguaggio personalizzato che il rivenditore può aver sviluppato autonomamente; il linguaggio “interleaf” ne è un esempio. Una volta ricevuta una quantità di dati sufficiente a completare una pagina, la stampante laser dà inizio ad una serie di operazioni. Innanzitutto invia la pagina al tamburo , una linea per volta. Il raggio laser è modulato in modo da posizionare i punti su un tamburo rotante, una linea dopo l’altra. Nel disegno riportato sopra si può vedere che il raggio laser colpisce una lente la quale, a sua volta, riflette il raggio sulla superficie del tamburo. Molte stampanti laser utilizzano tipi diversi di tamburo. A seconda del modello, il raggio laser modifica la carica elettrica del tamburo da negativa a positiva, o viceversa, nel punto in cui ricade. I tamburi possono avere carica positiva o negativa a seconda del modello. Mentre il tamburo ruota viene a contatto con un rullo, chiamato rullo sviluppatore o rullo magnetico.

Il compito del rullo è di prelevare il toner dal relativo serbatoio, e poi ricoprire il tamburo con un sottile strato uniforme di toner. Il rullo può avere carica positiva o negativa a seconda del tipo di stampante. Quando il tamburo a bassa tensione viene a contatto con il toner ad alta tensione , il toner viene attirato nei punti dove il raggio laser è andato a cadere. Il passo successivo consiste nel trasferire il toner dal tamburo alla carta. Nel disegno riportato sopra è possibile notare un elemento chiamato corona. Si tratta di un cavo sottilissimo situato sotto il tamburo e ad altissima tensione. Man mano che il tamburo ruota , la carta passa sopra la corona e si trova dunque tra la corona e il tamburo. La carta tocca appena il tamburo. L’alta tensione che percorre il filo corona crea una forza in grado di attirare il toner dal tamburo e farlo depositare sulla carta. Man mano che la carta si muove, l’immagine appena formata viene trasferita alla sezione seguente della stampante, il fusore.

Prima di raggiungere il fusore, il tamburo continua a ruotare. Durante questa rotazione, viene colpito da una luce speciale che cancella o, per così dire, ripristina il tamburo nello stato di assenza di carica. L’immagine viene rimossa da una lama situata accanto alla luce di cancellazione e il tamburo viene così pulito. Man mano che continua a ruotare si ricarica per l’immagine successiva con un secondo filo corona. In alcune stampanti viene usato un rullo di carica. Ad ogni modo, il tamburo viene ricaricato con tensione positiva o negativa e il processo di elaborazione dell’immagine inizia nuovamente.

Manca ancora un ultimo passaggio prima di poter utilizzare la carta: fissare il toner sulla carta. Quanto la carta con l’immagine toner lascia l’area immagine, passa al blocco fusore. Si tratta di un dispositivo che assomiglia un po’ a una vecchia lavatrice. Ci sono due rulli, in stretto contatto l’uno con l’altro. Uno dei rulli è riscaldato a una temperatura di oltre 200°, a seconda della stampante. La carta raggiunge il fusore. I rulli di pressione si riscaldano e fissano il toner sulle fibre della carta. Il fusore quindi spinge fuori la carta, pronta ad essere ricevuta finalmente dalle mani dell’utente.

Queste informazioni sono tratte dai nostri manuali tecnici, in quanto centro di assistenza. Se questo tipo di informazione ti è stata in qualche modo utile, puoi trovare altre schede all’indirizzo
http://www.tonerecartucce.com/toner-cartucce-tabelle.htm

ciao ed alla prossima news
guidoni michele
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Toner o cartucce originali, perchè è meglio non compatibili?

mercoledì, agosto 27th, 2008

Toner originali, cartucce per stampanti, perchè è meglio usare solo originali?

Innanzitutto se avete acquistato una stampante o fotocopiatrice, o altro per la stampa, nuovo, per una vostra sicurezza dovete assolutamente utilizzare consumabili originali, questo per due motivi e cioè che non vi “copre” la garanzia per eventuali danni (immaginate che montiate un toner o una cartuccia compatibile e che questa perda inchiostro e vi rovini la stampante, come fare con la garanzia? non si può sostituire il tutto e sperare che ci riparino la macchina, in aziende come Canon, Epson, HP, che spendono molto in ricerca, si accorgerebbero subito che non avete utilizzato un originale e quindi dopo tutto vi addebitano anche le spese di trasporto!!);

Secondo motivo: sicuri che i risultati di stampa sono identici tra toner originali e compatibili, posso capire per le stampe di utilità in bianco e nero, (per queste sono io il primo a consigliarvi, passato il periodo di garanzia della macchina, l’uso dei rigenerati) ma per stampe a colori o di qualità fotografica ho seri dubbi che i risultati siano confrontabili e soprattutto della stessa durata in fatto di tempo.

Oltre 13 anni di esperienza nel settore mi hanno portato a constatare che, se da un lato è vero che i consumabili originali costano un pochettino di più, è anche vero che non ho mai avuto problemi di sorta con i miei clienti, in quanto non ho riscontrato lamentele o anomalie varie per il loro rendimento o funzionamento. Devo aggiungere anche che alcune volte, specialmente negli anni recenti, ho cercato di proporre, per un periodo, specialmente toner rigenerati, sempre per una questione di prezzo, ed i particolare per il colore laser. Un tremendo sbaglio, i centri che li rigenerano cercano solamente di venderteli, poi non funzionano, il cliente si inc….zza perchè non riesce a stampare, e tu sei nel mezzo, e ci rimetti di brutto in quanto non te li pagano, e non te li cambiano perchè lo sbaglio è sempre il tuo, quindi secondo me chi spende bene spende una volta solamente.

Tutto questo per confrontare anche i miei prezzi al nostro sito di commercio elettronico tonerecartucce.com, troverete anche da me consumabili compatibili, ma è solamente perchè non posso non metterli, infondo c’è chi ha stampanti inkjet non nuove e comunque risparmia moltissimo. L’ampio catalogo proposto vi da la possibilità di trovare il vostro consumabile, altrimenti ho inserito anche su questo blog la possibilità di richiederci i prezzi.

ciao

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Consumabili per Ufficio,Toner, Cartucce, Drum, Tamburi per stampanti, Canon, Hp, Lexmark, Oki, Epson, Brother;

venerdì, agosto 22nd, 2008

Consumabili per ufficio,Toner, cartucce, drum, Tamburi per stampanti, canon, hp lexmark, oki, epson, brother, infotec;

Quando scegliere un toner originale, compatibile o rigenerato? Convenienza o qualità? Questo post, se volete sapere come e quale scegliere, è ciò che fa al caso vostro; perdi cinque minuti del tuo tempo e probabilmente al prossimo acquisto di consumabili per la tua stampante o fotocopiatrice risparmierai da subito. Una cosa per volta; che differenza passa tra toner compatibile, rigenerato o originale? a) compatibile: significa che qualcuno si è svegliato una mattina ed ha deciso di produrre un articolo simile ad uno già in vendita (su questo a tutela dei brevetti internazionali avremmo da obiettare in quanto produrre una replica è sicuramente un fatto non lecito), ed infatti quasi tutti i produttori di consumabili compatibili si sono orientati in modo tale da aggirare l’ostacolo… come? b) rigenerato: significa aggirare l’ostacolo, ovvero vengono presi i vuoti, sostituite le parti usurate come lama di pulizia, tamburo fotosensibile, riempiti di toner (anche questo non originale), provata, confezionata e rivenduta a prezzi molto concorrenziali. c) originale: a fronte di una spesa sicuramente maggiore abbiamo consumabili di qualità indiscussa, sui quali le ditte costruttrici investono molti utili per proporre sempre la stampa migliore, la risoluzione più alta ed il prezzo più basso. Per quanto riguarda la mia personale esperienza, posso sicuramente dire con certezza che il consumabile originale non ci darà mai dei problemi seri, in quanto nasce da una progettazione ad alti livelli, unico neo è che le case produttrici per rifarsi dei magri introiti dati dalle vendite delle macchine (vi sono in commercio a prezzi veramente ridicoli), con ricarichi bassissimi, propongono cartucce con poco toner/inchiostro all’interno e quindi ci costringono a sostituirle spesso. D’altra parte consumabili rigenerati, devono provenire da aziende molto serie che effettuano test severi sulle cartucce, in quanto un consumabile rigenerato è per definizione già usato e quindi oltre le parti che si sostituiscono di norma ve ne sono anche altre che per contenere i prezzi e per negligenza non si cambiano mai. Un punto a favore del rigenerato è spesso viene riempito totalmente con il toner/inchiostro, dando un’autonomia maggiore. Comunque, a conclusione di tutto vorrei dire solamente che se avete bisogno di fare stampe di qualità in continuità, dovete per forza acquistare un originale, sfido i rigenerati migliori a lasciare stampe veramente di qualità; se invece avete bisogno di stampe di prova, brogliacci o cose simili, sicuramente il rigenerato vi fa risparmiare molto. Capitolo a parte va fatto per i colori specialmente laser. Ma questo è un argomento che tratteremo in una prossima news. ciao a presto per i prossimi consigli, visita il mio sito http://www.tonerecartucce.com/ oppure scrivimi all’indirizzo info@tonerecartucce.com ciao guidoni michele+3907592733443355751208c/o Copy Service sncvia madonna di mezzo piano 38/a06024 gubbio -pgp.iva 02157810546

cartucce stampanti? toner colori? Originali, Compatibli, rigenerati?

mercoledì, agosto 20th, 2008

Secondo appuntamento con il risparmio in ufficio:


La tua nuova macchina dovrebbe avere come requisiti di scelta i seguenti:

a) devi per forza avere dei dati di confronto reali (cerca su internet i vari modelli che di vengono offerti, tutti aventi le stesse caratteristiche, non puoi confrontare una stampante a getto di inchiostro con una laser a colori, il confronto non può essere fatto, sono due tecnologie diverse con pro e contro su tutti e due i modelli);

b) se il tuo ufficio è piccolo e il tuo volume di stampa mensile non supera le 100/200 pagine stampate o fotocopiate solamente in bianco/nero non a colori, è inutile andare su macchine costose, mi spiego. Devi cercare una stampante o un multifunzione laser bianco/nero con il miglior rapporto di costo copia, ti accorgerai che se acquisti una macchina il cui costo copia è basso, perchè i toner costano meno degli altri, oppure perchè durano di più nel breve giro di qualche mese incomincerai a risparmiare moltissimo rispetto ad una macchina il cui costo copia è più alto , ma costava meno quando è stata acquistata.

Ti faccio un esempio : costo stampante 100 euro costo toner 120 euro per 2000 pagine con copertura 5% (cosa significa questo che nei test ai quali le aziende produttrici sottopongono i toner si stampano 2000 pagine con copertura al 5%) quindi il tuo costo copia sarà pari a 120/2000=0,06 a pagina.

costo stampante 150 euro costo toner 80 euro per 2500 pagine, ne risulta che 80/2500=0.032 per pagina, fatti tutti i conti risulterà, in un anno considerando che si stampino 200 pagine al mese:

primo caso costo totale 0.06*2400=144 euro

secondo caso costo totale 0.032*2400=76,80, come vedi alla fine del primo anno ti sei completamente ripagato la differenza del costo della stampante, non solo ci hai guadagnato. Come ti avevo detto, devi per forza cercare di capire il costo dei consumabili o costo copia prima di portarti in ufficio una mangiasoldi.

ciao a presto per i prossimi consigli, visita il mio sito

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ciao

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Cartucce per stampanti, Toner originali…. dilemma in ufficio!

mercoledì, agosto 20th, 2008

CONSIGLI UTILI PER ABBATTERE I COSTI NEL TUO UFFICIO:

Devo dire che dodici anni di lavoro all’interno del cosiddetto office automation, mi hanno portato innumerevoli volte a contatto con la gente comune la cui richiesta spesso era la seguente “voglio spendere poco, non mi interessa la marca, purchè spenda poco” e cose del genere.

Rispondere a questa domanda, da parte del cliente non è facile, perchè se gli proponi una stampante (facciamo questo come esempio) economica, sicuramente li per li è contento, ma al primo cambio di cartucce ti manda a quel paese ed è costretto a ricompranrne una nuova. Se invece gli proponi una stampante più costosa ma con caratteristiche decisamente diverse non ti prende in considerazione, inizialmente, e comunque agisce di testa sua.

Quindi , penso che anche tu ti sia trovato davanti al bivio di scelta “economica ora e costosa dopo oppure costosa ora ed economica poi?”

La risposta secondo me stà nel mezzo, e questo è il primo grande consiglio, guarda che non è vero quello che ti dicono i vari venditori, loro come me a volte devono vendere a tutti i costi quindi possono proporti la stampante o l’articolo che è disponibilie a magazzino, oppure quello dove il ricavo è superiore, o ancora quello che non va via… e altro.

a presto per i prossimi consigli.

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